Il Centro di Solidarietà di Rho, in data 1 gennaio 2026 ha rinnovato con l’Amministrazione comunale di Rho la Convenzione per l’utilizzo dell’immobile di proprietà comunale di via Giusti 2. Impegnato da diversi anni nel sostegno a persone e famiglie in situazione di fragilità e indigenza, il Centro di Solidarietà si è sempre posto in dialogo con tutti favorendo la costituzione sul territorio di una rete fra Associazioni ed Istituzioni.
Ciò ha permesso ai volontari coinvolti nelle loro attività di ampliare e diversificare i propri interventi offrendo risposte ad un numero sempre maggiore di richieste di aiuto e diventando un punto di riferimento per tutta la città.
In questa direzione ci siamo impegnati a gestire in termini di efficienza, efficacia e utilità pubblica e sociale l’immobile comunale di via Giusti rispondendo a diversi bisogni:.
Risposta al bisogno alimentare: Banco di Solidarietà
Con la collaborazione dell’Ufficio affari sociali del Comune di Rho e della Caritas Cittadina, nel corso del 2025 sono state assistite dal Centro di Solidarietà 111 famiglie (per un totale di 316 persone) con la consegna quindicinale di un pacco di alimenti consegnato a domicilio da due volontari.
La collaborazione con 31 istituti scolastici del territorio rhodense (scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado) ha permesso ai nostri volontari di entrare nelle scuole a presentare l’iniziativa “DonaCibo”, finalizzata a sollecitare una educazione all’uso solidale e responsabile del cibo.
Oltre al contributo delle scuole, gli alimenti distribuiti dal Centro di Solidarietà sono ricevuti da:
- Banco Alimentare Lombardia: sono state consegnate nel 2025 più di 25 tonnellate di generi alimentari nel rispetto di rigorosi criteri per la gestione in sicurezza degli alimenti, della completa gratuità della distribuzione, dell’assenza di ogni discriminazione nella scelta delle persone assistite.
- Grande Distribuzione Organizzata: l’accordo con 3 supermercati della zona per la fornitura di beni alimentari a lunga conservazione donati dai clienti.
- “Donacibo-tutto-l’anno”: più di 40 famiglie si sono impegnate, liberamente e secondo la loro disponibilità, a portare mensilmente quanto viene da noi indicato arricchendo con generi mancanti le giacenze di magazzmo.
Risposta al bisogno educativo e di cultura.
Il progetto denominato “Portofranco” svolge attività di sostegno e aiuto gratuito allo studio a studenti in difficoltà, offrendo un’opportunità di recupero a coloro che, per varie ragioni, incontrano difficoltà nell’affronto di qualche disciplina. Lo studente decide di frequentare il Centro di sua iniziativa, viene accolto da alcuni docenti che, attraverso un colloquio preliminare con la famiglia, stabiliscono insieme il percorso più utile a recuperare le carenze evidenziate.
Nel corso del 2025 sono stati seguiti più di 90 studenti.
La proposta della “Scuola senza frontiere” offre l’insegnamento gratuito della lingua italiana a studenti e lavoratori di recente immigrazione. Questa esperienza di condivisione di un sapere molto concreto mette in relazione sensibilità e generazioni differenti, favorendo un processo di reale integrazione. Nel 2025 è stato dato aiuto continuo a48 persone di diversa nazionalità.
Mostre itineranti. Di fronte a tanti segni di degrado umano e sociale abbiamo proposto anche diversi eventi culturali riscoprendoci umilmente “Artigiani di Speranza”, nel senso che la cultura spinge l’uomo oltre l’immediatezza delle cose, educando quell’apertura alla ricerca della verità che è propria della natura dell’uomo. Più di 9000 persone hanno visitato nel triennio 2023/24/25 le mostre sulla Divina Commedia “Dante profeta di speranza”, curate da Franco Nembrini e proposte nel mese di settembre nel Quadriportico dei Padri Oblati Missionari di Rho.
Accompagnamento al lavoro. Un gruppo di volontari esperti e qualificati ha dato inizio ad un progetto di “promozione del lavoro”, offrendo sostegno ai bisogni e alle molteplici problematiche di chi è alla ricerca di una occupazione.
I numeri del Centro di Solidarietà di Rho.
- Per il “Banco di Solidarietà”, più di 220 volontari: 20 collaboratori nella gestione del magazzino e nei colloqui di accoglienza delle persone che fanno richiesta di aiuto e più di 200 collaboratori per la consegna a domicilio dei pacchi alimentari.
- Per “Portofranco”: 36 volontari, in prevalenza insegnanti ma non solo
- Per la “Scuola senza frontiere”: oltre 30
- Per l’organizzazione di eventi culturali e mostre itineranti: 15
Le attività svolte dal Centro di Solidarietà di Rho sono contraddistinte da un notevole valore economico:
- Beni alimentari: nel corso del 2025 il Banco di Solidarietà ha distribuito più di 000 kg di alimenti. ISTAT stima il prezzo medio di un “carrello di spesa” da 1O Kg in 62-65 euro. Possiamo valutare in circa162.500 euro il valore dei beni alimentari distribuiti.
- Attività volontari Banco di Solidarietà: circa 8000 h/anno per ricezione e magazzinaggio della merce, confezione e recapito a domicilio dei pacchi che, stimati al prezzo di 20 euro/h (costo base nei bandi comunali per le pulizie) generano un valore di 000 euro.
- Attività volontari di Portofranco: più di 1.600 h/anno nel supporto diretto agli studenti. Calcolando in 25 euro/h, il prezzo di una lezione privata, si raggiunge un valore di 000 euro.
Si può ragionevolmente quantificare in più di 360.000 euro il valore economico di tutti i servizi prodotti nel 2025.