{"id":1033,"date":"2021-08-03T01:18:40","date_gmt":"2021-08-02T23:18:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrodisolidarietarho.it\/?p=1033"},"modified":"2025-08-12T15:51:00","modified_gmt":"2025-08-12T13:51:00","slug":"mostra-dalle-crepe-alla-luce-il-cenacolo-raccontato-senza-i-luoghi-comuni-su-leonardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/mostra-dalle-crepe-alla-luce-il-cenacolo-raccontato-senza-i-luoghi-comuni-su-leonardo\/","title":{"rendered":"Il Cenacolo raccontato senza i luoghi comuni su Leonardo"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1035\" src=\"https:\/\/www.centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/cenacolo-leonardo-da-vinci-k.jpeg\" alt=\"Il Cenacolo di Leonardo da Vinci\" width=\"680\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/cenacolo-leonardo-da-vinci-k.jpeg 680w, https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/cenacolo-leonardo-da-vinci-k-400x194.jpeg 400w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/p>\n<p>In occasione della festa del Santuario della Madonna Addolorata il Centro di Solidariet\u00e0 di Rho, in unit\u00e0 con i Padri Oblati Missionari e le Parrocchie della citt\u00e0, propone <strong>una mostra sul Cenacolo di Leonardo da Vinci<\/strong> in un percorso relativo al suo periodo milanese presso la corte degli Sforza alla fine del Quattrocento, cogliendo l\u2019occasione dell\u2019appena trascorso cinquecentesimo anniversario della sua morte.<\/p>\n<p>Il cuore della mostra \u00e8 rappresentato da <strong>una riproduzione di tale opera in scala 1:2<\/strong>. Alla realizzazione della mostra ha partecipato <strong>suor Maria Gloria Riva<\/strong>, curatrice e anima di questa mostra, mossa dal desiderio di guardare Leonardo con occhi diversi al di l\u00e0 di quelli che sono i luoghi comuni abbastanza stantii della tradizione e mettendo a disposizione i propri studi gi\u00e0 oggetto di numerose pubblicazioni.<\/p>\n<h3>Leonardo e il senso della fine<\/h3>\n<p><strong>Il titolo, \u201cDalle crepe la luce\u201d, lascia intravvedere l\u2019originalit\u00e0 dell\u2019approccio<\/strong>, pensato dalla curatrice per mettere in risalto l\u2019origine profondamente umana del genio creativo e del lavoro dell\u2019artista.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni di vita <strong>Leonardo da Vinci<\/strong>, artista eclettico e complesso del Rinascimento italiano, <strong>dedic\u00f2 molti disegni al tema della fine del mondo<\/strong>, accompagnati da scritti dal sapore profetico variamente interpretati. Il disegno finissimo, e a prima vista incomprensibile, narra di una sorta di ribellione della natura contro l\u2019uomo lontano da Dio ed \u00e8 accompagnato da 117 profezie che descrivono in modo solenne scene apocalittiche.<\/p>\n<p>Il testamento<\/p>\n<p>Poteva esser certo influenzato dal Savonarola, incontrato a Firenze, oppure dagli scritti di Pico della Mirandola, ma certo \u00e8 che Leonardo confid\u00f2 nella <strong>misericordia del Salvatore<\/strong> e credette nell\u2019esistenza di un\u2019armonia universale presente anche nell\u2019apparente caos della fine del mondo.<\/p>\n<p>Basterebbe sfogliare il suo testamento, venuto alla luce soltanto nel Settecento: egli organizza meticolosamente le sue esequie, chiede la presenza dei cappellani e dei frati minori e un corteo di sessanta poveri, reggenti ciascuno una torcia. Vuole la celebrazione di tre Messe solenni (ovvero cantate con diacono e suddiacono) e di trenta Messe \u201cbasse\u201d (officiate da un prete con uno o due chierichetti). Sceglie anche i luoghi: le Messe si dovevano celebrare a San Gregorio, a Saint-Denis e nella chiesa dei francescani.<\/p>\n<h3>In ginocchio davanti a Dio<\/h3>\n<p>Racconta il suo fedele amico e allievo, Francesco Melzi, come, nonostante la gravit\u00e0 della sua malattia, da Vinci volle confessarsi e ricevere in ginocchio il Santo Viatico. Si aggrapp\u00f2 alle braccia del Melzi e di Villanis, suo fido servitore, per potersi inginocchiare, mentre calde lacrime accompagnarono questo gesto, tanto grande nella sua semplicit\u00e0. <strong>Cade cos\u00ec il mito di un Leonardo \u201claico\u201d<\/strong>, poco incline al fatto religioso, stravagante e solitario.<\/p>\n<p>La mostra avr\u00e0 <strong>una speciale attenzione ai pi\u00f9 giovani, in particolare al mondo della scuola<\/strong>, dove trover\u00e0 diffusione anche per il tramite di progetti proposti dal Centro di Solidariet\u00e0 di Rho a tutte le scuole della nostra zona con la possibilit\u00e0 di visite guidate che coinvolgeranno attivamente gli studenti.<\/p>\n<p><strong>Quando la mostra?\u00a0Da sabato 11 settembre 2021 a domenica 10 ottobre 2021<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dove?\u00a0All\u2019aperto, nel porticato del collegio dei Padri Oblati Missionari, adiacente al Santuario di Rho<\/strong><\/p>\n<p><em>Per scaricare la locandina della mostra in pdf, <a href=\"https:\/\/www.centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Locandina-Leonardo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>clicca qui<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione della mostra &#8220;Il Cenacolo di Leonardo da Vinci: dalle crepe la luce&#8221;, dall&#8217;11 settembre al 10 ottobre 2021 presso il collegio dei Padri Oblati di Rho <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1035,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[86,57,46,20,47],"class_list":["post-1033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-iniziative","tag-cultura","tag-mostre","tag-padri-oblati-rho","tag-rho","tag-santuario-rho"],"blocksy_meta":{"styles_descriptor":{"styles":{"desktop":"","tablet":"","mobile":""},"google_fonts":[],"version":8}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1033"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1033\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1040,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1033\/revisions\/1040"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}