{"id":977,"date":"2021-04-11T23:47:26","date_gmt":"2021-04-11T21:47:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrodisolidarietarho.it\/?p=977"},"modified":"2025-08-12T15:51:25","modified_gmt":"2025-08-12T13:51:25","slug":"i-volti-della-misericordia-guardare-ai-santi-spalanca-lintelligenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/i-volti-della-misericordia-guardare-ai-santi-spalanca-lintelligenza\/","title":{"rendered":"I volti della misericordia. Guardare ai santi spalanca l&#8217;intelligenza"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-430\" src=\"https:\/\/www.centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/volti-misericordia-mostra-h.jpg\" alt=\"\" width=\"680\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/volti-misericordia-mostra-h.jpg 680w, https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/volti-misericordia-mostra-h-400x194.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/p>\n<p><i>Il Centro di Solidariet\u00e0 di Rho, i Padri Oblati Missionari e le Parrocchie della Citt\u00e0 di Rho propongono la mostra &#8220;I Volti della Misericordia&#8221;, curata da padre Antonio Sangalli e allestita presso il Santuario dell&#8217;Addolorata di Rho dal 17 aprile al 9 maggio 2021 (<a href=\"https:\/\/www.centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/locandina-I-volti-della-misericordia.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>clicca qui per scaricare la locandina<\/strong><\/a>). Pubblichiamo di seguito il testo di presentazione della mostra\u00a0a cura del Centro di Solidariet\u00e0 di Rho e dei Padri Oblati Missionari.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<p>Questa mostra ha indubbiamente il grande merito di mettere in evidenza, attraverso la vastit\u00e0 e l\u2019articolazione dei suoi documenti, come il tema della misericordia sia stato portante nella vita, nella dottrina e nella pastorale della Chiesa fin dai primi giorni della sua esistenza.<\/p>\n<p>La parola \u201cmisericordia\u201d in ebraico si riferisce all\u2019attaccamento viscerale che una madre prova verso il figlio che ha portato in grembo. Ogni figlio \u00e8 unico per la madre e ha un valore superiore agli errori che potr\u00e0 commettere. <b>Papa Francesco\u00a0<\/b>stesso nella bolla <i>Misericordie Vultus\u00a0<\/i>la descrive con queste parole:<\/p>\n<blockquote><p>\u00ab\u00c8 veramente il caso di dire che \u00e8 un amore \u201cviscerale\u201d. Proviene dall\u2019intimo come un sentimento profondo, naturale, fatto di tenerezza e di compassione, di indulgenza e di perdono\u00bb (<i>Misericordia Vultus<\/i>, \u00a7 6).<\/p><\/blockquote>\n<p>Nella misericordia materna c\u2019\u00e8, per\u00f2, un limite intrinseco dovuto al peccato originale, che solo la misericordia di Dio Padre pu\u00f2 sanare. Dimenticandosi di essere rapporto con Dio, l\u2019uomo perde, di conseguenza, la possibilit\u00e0 di fare esperienza della misericordia.<\/p>\n<p>Nella <i>Dives in Misericordia\u00a0<\/i><b>san Giovanni Paolo II\u00a0<\/b>spiega quanto la nostra societ\u00e0 ne sia prevenuta e ostile:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abLa mentalit\u00e0 contemporanea, forse pi\u00f9 di quella dell\u2019uomo del passato, sembra opporsi al Dio di misericordia e tende altres\u00ec ad emarginare dalla vita e a distogliere dal cuore umano l\u2019idea stessa della misericordia. La parola e il concetto di misericordia sembrano porre a disagio l\u2019uomo, il quale, grazie all\u2019enorme sviluppo della scienza e della tecnica, mai prima conosciuto nella storia, \u00e8 diventato padrone ed ha soggiogato e dominato la terra (cfr. Gen 1,28). Tale dominio sulla terra, inteso talvolta unilateralmente e superficialmente, sembra che non lasci spazio alla misericordia\u00bb (<i>Dives in Misericordia<\/i>, Giovanni Paolo II, \u00a7 2).<\/p><\/blockquote>\n<p>Si spiega cos\u00ec perch\u00e9 di fronte al male spesso si assumono atteggiamenti di disprezzo o di vendetta. La misericordia \u00e8 percepita come debolezza o come una sorta di concessione immeritata per chi sbaglia. Invece innanzitutto \u00e8 una qualit\u00e0 propria di Dio. Tanto che il salmo 103 recita che essendo Egli infinito, infinita \u00e8 la sua misericordia:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abCome il cielo \u00e8 alto sulla terra, cos\u00ec \u00e8 grande la sua misericordia su quanti lo temono\u00bb (Salmo 103,11).<\/p><\/blockquote>\n<p>L\u2019aver donato suo figlio Ges\u00f9 \u00e8 il segno pi\u00f9 grande del suo \u201cessersi reso misero\u201d. Cristo \u00e8 venuto con la sua vita a sanare definitivamente il limite umano.<\/p>\n<figure id=\"attachment_982\" aria-describedby=\"caption-attachment-982\" style=\"width: 680px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-982 size-full\" src=\"https:\/\/www.centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/caravaggio-sette-opere-di-misericordia.jpeg\" alt=\"\" width=\"680\" height=\"1031\" srcset=\"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/caravaggio-sette-opere-di-misericordia.jpeg 680w, https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/caravaggio-sette-opere-di-misericordia-264x400.jpeg 264w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-982\" class=\"wp-caption-text\"><i>Le sette opere di misericordia corporale<\/i>, Caravaggio, 1606-1607 &#8211; Pio Monte della Misericordia, Napoli<\/figcaption><\/figure>\n<p>Le sette opere di misericordia corporale sono rappresentate dal pittore bergamasco in maniera simultanea, le azioni si svolgono nello stesso luogo e nello stesso tempo. Nel dipinto, nella parte sinistra, \u00e8 raffigurato l\u2019episodio <b>alloggiare i pellegrini\u00a0<\/b>con l\u2019oste che indica con il gesto dell\u2019indice l\u2019alloggio ai due viandanti (uno raffigurato con una conchiglia sul cappello e l\u2019altro posto va dietro alle figure principali di cui sono visibili solo l\u2019orecchio e il bastone), mentre l\u2019episodio <b>dare da bere agli assetati\u00a0<\/b>\u00e8 proposto mediante la raffigurazione dell\u2019uomo che appena pi\u00f9 indietro si disseta con la mascella dell\u2019asino e che altri non \u00e8 se non Sansone. Le due opere <b>vestire gli ignudi\u00a0<\/b>e <b>visitare gli infermi\u00a0<\/b>sono proposte attraverso la scena nella quale un giovane si rivolge a un uomo steso per terra, mentre divide il suo mantello con l\u2019uomo a torso nudo proposto di spalle. L\u2019episodio\u00a0<b>seppellire i morti\u00a0<\/b>\u00e8 invece raffigurato mediante il becchino che trasporta un cadavere e il diacono che illumina con la torcia la scena, mentre la giovane donna che allatta il vecchio condensa le due opere <b>visitare i carcerati\u00a0<\/b>e <b>dar da mangiare agli affamati<\/b>. L\u2019inclusione della Madonna della Misericordia col bambino e gli angeli non diminuisce la capacit\u00e0 del pittore di esprimersi in maniera personalissima. La Madonna si trova in alto, ma protesa verso il basso, verso ci\u00f2 che accade sulla terra, nella realt\u00e0 quotidiana.<\/p>\n<p>La tradizione della Chiesa elenca due gruppi di opere di misericordia:<\/p>\n<ul>\n<li>Sette opere di misericordia corporale<\/li>\n<li>Dar da mangiare agli affamati<\/li>\n<li>Dar da bere agli assetati<\/li>\n<li>Vestire gli ignudi<\/li>\n<li>Alloggiare i pellegrini<\/li>\n<li>Visitare gli infermi<\/li>\n<li>Visitare i carcerati<\/li>\n<li>Seppellire i morti<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sette opere di misericordia spirituale:<\/p>\n<ul>\n<li>Istruire gli ignoranti<\/li>\n<li>Consigliare i dubbiosi<\/li>\n<li>Ammonire i peccatori<\/li>\n<li>Consolare gli afflitti<\/li>\n<li>Perdonare le offese<\/li>\n<li>Sopportare pazientemente<\/li>\n<li>Pregare Dio peri vivi e per i morti<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nella <i>Misericordiae Vultus\u00a0<\/i><b>p<\/b><b>apa Francesco\u00a0<\/b>invita ognuno a riscoprirle nella propria vita.<\/p>\n<p>Due quadri molto distanti tra loro. Eppure ci aiutano ad illustrare il periodo storico che stiamo vivendo. Due mondi a confronto, due lotte, due storie. Due donne, due ubertose donne per protagoniste: da una parte Marianne, l\u2019emblema stesso della Francia, nel celebre quadro <i>La libert\u00e0 che guida il popolo\u00a0<\/i>di <b>Delacroix<\/b>; dall\u2019altra parte la Vergine Maria, la patrona principale di Francia, nel famoso quadro <i>La Madonna dei palafrenieri\u00a0<\/i>del <b>Caravaggio<\/b>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_986\" aria-describedby=\"caption-attachment-986\" style=\"width: 680px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-986\" src=\"https:\/\/www.centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/delacroix-liberta-che-guida-il-popolo.jpeg\" alt=\"\" width=\"680\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/delacroix-liberta-che-guida-il-popolo.jpeg 680w, https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/delacroix-liberta-che-guida-il-popolo-400x300.jpeg 400w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-986\" class=\"wp-caption-text\"><i>La libert\u00e0 che guida il popolo<\/i>, Delacroix, 1830 &#8211; Louvre, Parigi<\/figcaption><\/figure>\n<p>Marie-Anne, in armi e cappello frigio, trascina dietro di s\u00e9 il popolo verso la conquista della libert\u00e0, della fraternit\u00e0 e dell\u2019uguaglianza. L\u2019ennesima lotta per cambiare il mondo, per liberarlo, per cambiare i rapporti tra gli uomini, ma ottenuta a prezzo del sangue.<\/p>\n<figure id=\"attachment_984\" aria-describedby=\"caption-attachment-984\" style=\"width: 680px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-984\" src=\"https:\/\/www.centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/caravaggio-madonna-dei-palafrenieri.jpeg\" alt=\"\" width=\"680\" height=\"928\" srcset=\"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/caravaggio-madonna-dei-palafrenieri.jpeg 680w, https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/caravaggio-madonna-dei-palafrenieri-293x400.jpeg 293w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-984\" class=\"wp-caption-text\"><i>La Madonna dei palafrenieri<\/i>, Caravaggio, 1606 &#8211; Galleria Borghese, Roma<\/figcaption><\/figure>\n<p><b>Caravaggio<\/b>, attraverso Maria, Anna e il Bambino, provocatoriamente racconta un\u2019altra storia, la storia pi\u00f9 semplice del mondo, ma che ha cambiato il mondo. Anna \u00e8 l\u2019Antico Testamento che si affaccia sulla soglia del cambiamento: una donna di anziana, che guarda e assiste stupita a quanto accade, senza forse percepirne la portata. \u00c8 il mondo vecchio che da solo non ce la fa a cambiare.<\/p>\n<p>Maria \u00e8 il mondo mentre sta cambiando: Lei, pi\u00f9 giovane, non solo assiste ma aiuta il mondo a cambiare; ma anche Lei, bench\u00e9 immacolata, da sola non riesce a distruggere il male: riesce a schiacciare il serpente antico solo grazie alla forza impressa dal piede pi\u00f9 piccolo, quello del Bambino.<\/p>\n<p><b>Delacroix\u00a0<\/b>non presenta che una delle tante tappe della storia, all\u2019insegna dell\u2019utopia del bene di cui l\u2019uomo dovrebbe essere fabbricatore con le sole proprie forze, fondandosi sugli idoli della Ragione e della Natura. Ma su queste basi l\u2019uomo torna sempre di nuovo a fare il male: homo homini lupus. L\u2019uomo divora il fratello. Lo dicono gli antichi miti archetipici, da Caino e Abele, a Romolo e Remo; lo conferma la storia recente, con i suoi genocidi, i lager, i gulag.<\/p>\n<p>Il quadro di\u00a0<b>Delacroix\u00a0<\/b>esalta l\u2019illusione che le nazioni possano redimersi da s\u00e9, ma cos\u00ec non \u00e8. <b>Caravaggio\u00a0<\/b>osserva che l\u2019evento pi\u00f9 rivoluzionario della storia si affaccia dal buio, senza clamore, senza spettacolarit\u00e0 o trionfalismi, anzi, come tutte le opere di Dio, nella debolezza. Una donna \u2013 una giovane donna ebrea \u2013 ci guida, ci aiuta, ci incita alla lotta. Ma per liberarci da cosa? Per emanciparci da chi? Essa sa come fermare e chi fermer\u00e0 questa lotta. Che \u00e8 poi la lotta, quella antica, l\u2019unica vera lotta che meriti di essere combattuta: l\u2019inimicizia tra la serpe e la donna, tra la discendenza del male, il male di ogni tempo, e la sua discendenza (il Bambino) che gli schiaccer\u00e0 la testa (Gen 3,15). L\u2019insidia menzognera che offusca l\u2019intelligenza dell\u2019uomo e avvelena tutto, intossica ancora la storia umana. Guardare ai santi lava i nostri occhi, spalanca l\u2019intelligenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presentazione della mostra sulla misericordia allestita presso il Santuario dell&#8217;Addolorata di Rho dal 17 aprile al 9 maggio 2021<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":990,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[86,55,15],"class_list":["post-977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-iniziative","tag-cultura","tag-i-volti-della-misericordia","tag-papa-francesco"],"blocksy_meta":{"styles_descriptor":{"styles":{"desktop":"","tablet":"","mobile":""},"google_fonts":[],"version":8}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=977"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":998,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/977\/revisions\/998"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/media\/990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/centrodisolidarietarho.it\/centrodisolidarietarho\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}